AutoPostale
Lo sviluppo delle zone di montagna
«Tii-taa-too»!
Chi non conosce l’inconfondibile clacson a tre suoni degli autopostali svizzeri? Il motivo che era suonato
con il corno dai leggendari postiglioni dall’alto della diligenza è utilizzato ancora oggi quotidianamente sulle strade postali di montagna. Esso deriva dall’andante dell’ouverture dell’opera «Guglielmo Tell» di Gioacchino Rossini ed è composto dalla sequenza melodica Do diesis-Mi-La in La maggiore. Il clacson a tre suoni e gli autopostali gialli appartengono all’eredità culturale del nostro paese e il marchio AutoPostale rappresenta l’affidabilità, la sicurezza e la fiducia.
Con l’autopostale verso le regioni di montagna AutoPostale, che nel 2006 ha festeggiato i suoi 100 anni di esistenza, fa parte dell’identità culturale della Svizzera e come successore della Posta a cavallo e della Posta alpina incarna un pezzo della nostra storia. Le corse sui passi alpini e il collegamento di valli e paesi montani remoti sono ambiti di attività tradizionali di AutoPostale.
Per portare avanti questa tradizione, l’azienda contribuisce al finanziamento di bus alpin, la comunità di interessi per l’accesso con i mezzi di trasporto pubblici alle mete turistiche nelle regioni di montagna svizzere, e offre linee che servono diversi parchi naturali regionali come Chasseral, Doubs, Moosalp, Valle di Binn, Parc Ela, Lago di Thun-Hohgant, Biosfera di Entlebuch, Gantrisch o Thal. Rendendo accessibili questi territori incontaminati tramite i mezzi pubblici, AutoPostale contribuisce allo sviluppo del turismo senza conseguenze per l’ambiente.
Tra le 761 linee di AutoPostale si nascondono vere e proprie perle: la linea Zernez-Mals parte dall’incantevole Engadina e arriva a Merano, passando per l’incontaminato Parco nazionale svizzero e la pittoresca Val Monastero. Con la linea che va da Schüpfheim a Giswil attraverso il Sörenberg e il Passo di Glaubenbielen si può raggiungere facilmente da Lucerna la biosfera UNESCO di Entlebuch. Un altro percorso spettacolare è la linea Mendrisio-Serpiano, che porta al magnifico paesaggio del Monte San Giorgio, bene del patrimonio naturale mondiale.
Quindi non solo il tragitto casa-lavoro o casa-scuola che rappresenta la quotidianità della nostra visione di AutoPostale, ma questi spettacolari scenari fanno parte dell’azienda dei giorni d’oggi